Museo Renato Raffaelli

 

 

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Il Museo Renato Raffaelli ospita la raccolta di opere non più utilizzate nelle liturgie e già esposte, prima del terremoto del 1976, nella Pinacoteca Antoniana, istituita nel 1968 per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e storico del Santuario.
La collezione comprende lavori di pittori gemonesi, friulani e veneti, con alcune presenze di autori dell’Italia centro – settentrionale. Numerose tele sono di Melchior Widmar, pittore svizzero attivo a Gemona nella seconda metà del XVII secolo. Tra le opere di scultura notevole è la quattrocentesca “Madonna Bella”, in legno intagliato, dipinto e dorato, di scuola salisburghese.
Il Museo ospita anche opere dell’ex Convento di Sant’Anna di Capodistria, facente parte, un tempo, della Provincia Veneta dell’Ordine dei Frati Minori, queste risalgono ai secoli che vanno dal XV al XIX secolo.
È dedicato al gemonese Renato Raffaelli, benefattore e sostenitore delle iniziative culturali del Convento francescano. L’esposizione si apre con la tela “Sant’Antonio e il Bambino Gesù” del gemonese Giovanni Battista Tiani cui si accompagnano sue lavori settecenteschi l’”Addolorata” e “Madonna delle lacrime” di autori ignoti.

Per saperne di più clicca qui

Apertura su richiesta

Accesso abilitato anche per i disabili

Santuario di Sant’Antonio da Gemona
Piazza Sant’Antonio da Padova 4
33013 Gemona del Friuli
Tel 0432 981113
www.santantoniogemona.it 

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